Notizie storiche su Rimini, Romagna, Italia
Rimini 150. In poche parole21. Antefatti dimenticati del 1831. Analisi Rimini prima dell'Unità d'Italia. Delitti politici, contadini violenti, preti conniventi, un vescovo pacificatore. Il testo completo ed aggiornato si legge qui.
Lire la suiteNelle cronache di quell'anteprima risorgimentale che fu la "rivoluzione del 1831", appare in primo piano anche la figura del vescovo di Rimini dal 1824 al 1833, mons. Ottavio Zollio, patrizio della stessa città, proveniente dalla sede di Pesaro (dove...
Lire la suiteDopo la fallita "rivoluzione del 1831" e dopo la battaglia delle Celle del 25 marzo, a Rimini, come scriveva il can. Zeffirino Gambetti (trad. di I. Pascucci), il 5 giugno c'è un "gran tumulto" di liberali al grido di "Morte al Papa, ai Cardinali e Preti".Le...
Lire la suiteGli undici delitti politici commessi tra 1847 e 1859 hanno una premessa in fatti avvenuti dopo la fallita "rivoluzione del 1831" e la battaglia delle Celle in cui "pochi ma valorosi italiani" soccombono agli Austriaci, come scrive Girolamo Bottoni in...
Lire la suiteNel 1865 ad Ancona appare "Il compito odierno", un testo del dottor Enrico Bilancioni (1808-1888) che denuncia "la pesantezza delle esazioni fiscali e l'altissimo numero di analfabeti esistenti in Italia" (A. Piromalli), 17 milioni sui 22 (77,2%) di cittadini...
Lire la suiteIl ruolo di Rimini nell'industria dell'ospitalità è bene illustrato dalla prof. Annunziata Berrino, docente di Storia Contemporanea alla Università Federico II di Napoli, nella sua "Storia del turismo in Italia" (Bologna 2011). C'è lo stabilimento dei...
Lire la suiteGioacchino Murat nel 1815 inizia la sua avventura politica. La dichiarazione di guerra è del 15 marzo. Il 30 successivo egli pubblica a Rimini il "Proclama" agli italiani. Con l'armistizio del 20 maggio l'avventura s'interrompe. Murat si rifugia in Corsica...
Lire la suiteIl 18.2.1861, nominato senatore l'anno prima (29.2), il "possidente" e "nobile di servizio" Alessandro Manzoni partecipa a Torino alla prima seduta del parlamento, "testimoniando così quella sua piena adesione al Risorgimento, che in più occasioni aveva...
Lire la suiteL'uccisione di Nicola Nagli nel 1864 suscita vasta eco. Gli amici lo ricordano come operaio instancabile, padre di famiglia accurato, patriota animoso, indefesso, integro che per 40 anni ha sfidato ogni tempesta della tirannia a riscatto della comune...
Lire la suiteUna cometa nell'estate del 1860, racconta Carlo Tonini, fa presagire fatti funesti. Garibaldi il 5 maggio è partito da Quarto con i Mille. Il 17 marzo 1861 è proclamato il regno d'Italia. L'annuncio arriva verso la sera del 18. Suonano il campanone e...
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