Notizie storiche su Rimini, Romagna, Italia
«Papà mio, dove lo portate?» Nella notte sul 13 luglio 1944, i repubblichini sequestrano e torturano Duilio Paolini, il sarto di Montelicciano. Il suo corpo non sarà mai ritrovato. E la figlia Ines, di 14 anni, impazzisce per il dolore. I giorni dell’ira,...
Nel suo blog , lo scorso giugno la scrittrice riminese Anna Rosa Balducci ha raccontato una scena inquietante vissuta in prima persona, con lei costretta ad intervenire presso una pattuglia di Polizia per evitare “un pestaggio in piena regola”. C'è “un...
I vitelloni di Fellini sono nell'elenco delle "parole disabitate" del Novecento curato da Raffaella De Santis. Li ha resi famosi il film (1953) del regista concittadino. Li ha cancellati dalla cultura contemporanea la mancanza di un culto della memoria....
Una cometa nell'estate del 1860, racconta Carlo Tonini, fa presagire fatti funesti. Garibaldi il 5 maggio è partito da Quarto con i Mille. Il 17 marzo 1861 è proclamato il regno d'Italia. L'annuncio arriva verso la sera del 18. Suonano il campanone e...
La gloria del ricordo, Pandolfo II Malatesti la riceve dai biografi di Francesco Petrarca, nelle pagine che narrano la partecipazione del poeta alle lotte politiche del suo tempo. Pandolfo non brilla mai di luce propria, ma riceve timidi e confusi sprazzi...
Nel 1421 Cleofe Malatesti sposa Teodoro Paleologo despota di Morea e figlio dell'imperatore bizantino Manuele II. Sul finire del 1427 o all'inizio del 1428 nasce la loro figlia Elena Paleologa. Nel 1433 Cleofe muore, forse vittima di un delitto politico....
1843, nasce il primo stabilimento balneare. 1873, si apre il Kursaal. 1993, il Comune lo celebra nel parco Fellini con una gigantografia di legno. Il 29 agosto 1861 (dal 17 marzo c'è il regno d'Italia) arriva la prima locomotiva sulla ferrovia che dal...
Quindici storie dal lato oscuro, le chiama uno slogan nella quarta di copertina. Sono quelle che Roberto Sapio, magistrato in pensione, napoletano di origine e riminese di adozione, racconta in un libretto interessante per molti aspetti, non ultimo quello...
Nelle cronache di quell'anteprima risorgimentale che fu la "rivoluzione del 1831", appare in primo piano anche la figura del vescovo di Rimini dal 1824 al 1833, mons. Ottavio Zollio, patrizio della stessa città, proveniente dalla sede di Pesaro (dove...
Il ruolo di Rimini nell'industria dell'ospitalità è bene illustrato dalla prof. Annunziata Berrino, docente di Storia Contemporanea alla Università Federico II di Napoli, nella sua "Storia del turismo in Italia" (Bologna 2011). C'è lo stabilimento dei...
Gli undici delitti politici commessi tra 1847 e 1859 hanno una premessa in fatti avvenuti dopo la fallita "rivoluzione del 1831" e la battaglia delle Celle in cui "pochi ma valorosi italiani" soccombono agli Austriaci, come scrive Girolamo Bottoni in...
Era stata il centro della città romana, fra arco e ponte uniti dal decumano, ed il cardo Nord-Sud. Poi divenne Piazza Grande o Maggiore e Sant'Antonio. Il primo novembre 1946, nella prima seduta del Consiglio comunale eletto il 6 ottobre, la prima decisione...
Per Cleofe, un concilio, le nozze, un delitto Ginevra, 1999. Al Musèe d'Art et d'Histoire arrivano i resti della cosiddetta mummia di Mistra, l'antica Sparta capitale della Morea. Sono reperti ossei, biologici e vestimentari che un gruppo internazionale...
Nel 1831 il vescovo di Rimini Ottavio Zollio è protagonista consapevole ed attento della rivoluzione tentata contro il potere temporale della Chiesa.In un saggio (1860) di Atto Vannucci sui martiri della libertà italiana tra la fine del 1700 e la prima...
Amico del Petrarca, è detto Pandolfo II nonno di Cleofe. Si conoscono nel 1356. Il poeta arriva a Milano presso i fratelli Galeazzo e Bernabò Visconti che l'inviano come ambasciatore a Praga dall'imperatore Carlo IV. Pandolfo è ingaggiato dai Visconti...
"Lo storico Nevio Matteini dice che tentò a più riprese di guadagnarsi la fiducia dei massoni romani, ma con scarsi risultati...". Nel capitolo dedicato ad Alessandro Cagliostro, nella sua storia d'Italia del Settecento, Indro Montanelli ha destinato...
Nobile origine dal latino d'ogni giorno Il testo è scientifico, quindi per affrontarlo occorrono pazienza e volontà di approfondimento. Proprio per questo ci sentiamo di raccomandarlo a quanti sono appassionati seriamente di dialetto. Per avere la consapevolezza...
Un saggio di Antonio Montanari dedicato all' Esilio di fiorentini nell'età di Dante appare nel quaderno n. 8 dell' Accademia Fanestre (pp. 83-133), che sarà presentato a Fano domenica 28 marzo. Vi si raccontano le vicende di tre famiglie i cui eredi vissero...
L'uccisione di Nicola Nagli nel 1864 suscita vasta eco. Gli amici lo ricordano come operaio instancabile, padre di famiglia accurato, patriota animoso, indefesso, integro che per 40 anni ha sfidato ogni tempesta della tirannia a riscatto della comune...
La società meno rigida genera insicurezza Nel mondo, ai ragazzi che stanno diventando adulti non si offrono chiare aspettative sul loro ruolo nella società futura. Mancano punti di riferimento precisi. Quelli che esistevano un tempo, quando i rituali...
Francesco Sberlati è uno studioso riminese di Letteratura italiana. Insegna all'ateneo di Bologna, ha avuto numerose esperienze didattiche negli Usa, nel solco di una tradizione di scambi culturali avviati mezzo secolo fa da Ezio Raimondi.Nel 2006 ha...
Rivelati da parti censurate delle lettere Un Renato Serra inedito in alcune parti delle sue lettere a Luigi Ambrosini, racconta la disavventura che nel dicembre 1911 stava per costargli la vita. Il giorno 4 scrive all'amico che una palla di pistola gli...
1430. Se la biblioteca Gambalunga (1619) è la terza in Italia ad essere pubblica dopo l'Ambrosiana di Milano (1609) e l'Angelica di Roma (1614), a quella riminese di Francescani e Malatesti del XV secolo spetterebbe il merito di essere stata la prima...
Per il ferragosto del 1936, quello delle picconate di Mussolini all'arco d'Augusto, si organizza al Kursaal il festival della canzone italiana diretto dal maestro Antonio Di Jorio (1890-1981). Un testo dice: «Vorrei toccare le tue coscette fresche…»....
Ebrei di Pesaro a Rimini a fine 1700 Alcuni restano in città. Una di loro si fa monaca nel 1858 Gli Ebrei residenti a Rimini sul finire del XVIII secolo si dichiarano «membri e dipendenti dal ghetto di Pesaro», come scrive il notaio Zanotti nel suo «Giornale...